1. Mio figlio/a sa disegnare: può fare grafica?

La grafica è disciplina fondante e trasversale delle tre articolazioni dell’istituto. Non si tratta però di percorsi “artistici”. I ragazzi utilizzano il disegno grafico ed il disegno tecnico per avvicinarsi alla progettazione grafica, e non per realizzare prodotti artistici.

 2. E’ possibile cambiare indirizzo in corso d’anno?

Avendo l’istituto più indirizzi nello stesso settore (tre per la grafica e due per la moda) le eventuali passerelle o slittamenti da un indirizzo all’altro sono “facilitati” dalle procedure interne all’istituto. Resta inteso che è necessario riallinearsi eventualmente con corsi specifici (che fornisce la scuola) e che comunque, una buona scelta iniziale è molto meglio. Per maggiori dettagli, consultare l’area specifica delle FAQ.

 3. Il corso di promozione commerciale e pubblicitaria è il vecchio grafico pubblicitario?

Con la riforma degli istituti di scuola secondaria sono cambiate le articolazioni e le denominazioni dei percorsi. Il corso dipromozione commerciale e pubblicitaria recupera la tradizione del “grafico pubblicitario” adeguandola ai nuovi contesti lavorativi.

 4. Che differenza c’è fra il corso professionale e il tecnico di grafica?

La grafica rappresenta il cuore di entrambi i percorsi di studi. Mentre nel professionale l’elaborato grafico è utilizzato come strumento di marketing per promuovere prodotti e servizi commerciali, nel tecnico la grafica è oggetto di studio ed elaborazione a partire dalle sue specificità tecnico produttive.

La differenza tra i due corsi è data non solo dalla diversa prospettiva dalla quale viene osservata la grafica, ma anche dalle differenti discipline che formano i singoli curricoli. Analizzando gli schemi orari è evidente che il tecnico è un corso di studi con una solida base di tipo tecnico-scientifico e tecnologica rispetto alle discipline grafiche; nel professionaleinvece, la promozione aziendale passa attraverso discipline legate alla comunicazione grafico-visiva e al marketing. Maggiori dettagli possono essere visti scaricando dal sito e mettendo a confronto i quadri orari e la presentazione dei due percorsi.

 5. Quali materie ci sono nel primo anno?

L’elenco delle discipline cambia a seconda del percorso. Sul sito, per ogni corso attivato si può visualizzare il monte ore disciplinare.

 6. Le lezioni si svolgono solo la mattina?

Di norma sì, salvo progetti particolari o la frequenza obbligatoria dei laboratori di chimica e fisica, che può avvenire anche in altre sedi in alcuni pomeriggi.

 7. Esistono percorsi serali?

No, per il momento le attività e le articolazioni dell’istituto, sia per la grafica che per l’area Moda, sono solo in orario diurno.

 8. Sono previsti percorsi di alternanza scuola lavoro?

Nei percorsi Iefp le ore sono obbligatorie dal secondo anno e la valutazione del percorso è determinante la promozione. Nei percorsi statali le ore di alternanza non sono obbligatorie, ma l’istituto sta sperimentando percorsi a partire dal terzo anno.

 9. Dove vengono effettuate le ore di alternanza?

 L’istituto ha contatti con molte aziende della provincia, sia per quanto riguarda la grafica che per la moda. In generale, si cerca di abbinare gli studenti alle aziende in base al loro profilo ed alla maggior comodità di trasporto.